Le 9 formiche più pericolose al mondo

Le 9 formiche più pericolose al mondo

Anche se la maggior parte di loro sono innocue, alcune specie di formiche possono essere pericolose per l’uomo a causa del loro morso doloroso e, in alcuni casi, velenoso.

Di seguito le 9 specie di formiche più pericolose per l’uomo. Di queste solo due sono presenti in Italia: Crematogaster Scutellaris e Formica Rufa (formica rossa).

Siafu: conosciuta anche come formica scacciatrice, formica safari o formica Matabele, la formica Siafu si trova principalmente nell’Africa centrale e orientale fino in misura minore all’Asia tropicale. Si tratta di uno degli insetti più mortali al mondo dal momento che possono uccidere oltre un milione di prede al giorno. Si muovono in colonie di venti milioni di individui. Durante l’attacco, le formiche riescono a entrare in ogni orifizio che trovano, come naso, bocca e orecchie invadendo i polmoni. Le vittime muoiono, quindi, per asfissia.

Formica del fuoco: specie di colore bruno rossastro di piccole dimensioni, originaria del Brasile e detta anche formica guerriera (Solenopsis invicta). Gli insetti di questa specie attaccano in massa, iniettando il veleno e lasciando segni su tutto il corpo in grado di infettarsi.

Formica dell’acacia: formica arboricola simile alla vespa. Ha un corpo marrone-arancio di circa 3 mm di lunghezza e occhi molto grandi. Questa formica si chiama così perché vive in simbiosi con Acacia cornigera, una specie di acacia presente in tutta l’America centrale e detta “corna di toro” per alcune escrescenze che crescono alla base del fogliame. La formica dell’acacia attacca qualunque cosa possa minacciare la pianta utilizzando un doloroso pungiglione.

Formica rossa raccoglitrice: Pogonomyrmex barbatu è una formica del Nord America che raccoglie ed accumula semi. È estremamente aggressiva; può mordere ferocemente con le sue potenti mascelle e la sua puntura può causare reazioni allergiche.

Formica Proiettile:  formica di grandi dimensioni, con operaie di 18–25 millimetri che somigliano a robuste vespe senza ali nere. Il suo habitat sono le zone umide della foresta pluviale, che si estende dal Nicaragua fino all’Honduras e al Paraguay. Paraponera clavata è uno fra gli insetti più dolorosi in assoluto.

Formica bulldog: tra le formiche più grandi al mondo (dai 15 ai 40 millimetri), è anche conosciuta come la formica gigante d’Australia. Infatti, in passato popolava gran parte del globo, mentre oggi si trova soltanto in Australia. Questa agile e grande formica ha dei caratteristici occhi grandi e si contraddistingue per la sua aggressività legata alla sua esile mandibola e ai formidabili pungiglioni. Il suo veleno può indurre shock anafilattico nelle vittime allergiche.

Formica mietitrice della Florida: formica di colore rosso ruggine scuro, è dotata di un pungiglione in grado di sprigionare un veleno neurotossico molto potente e mortale. Fortunatamente questa specie non è aggressiva e utilizza il veleno solo a scopo di difesa e il pungiglione uncinato e la sacca di veleno rimangono incastrati nella pelle dell’individuo.

Crematogaster Scutellaris: capo rosso e addome a forma di cuore che è solito puntare verso l’alto quando si sente in pericolo, questa formica rientra nella cerchia delle formiche più aggressive diffuse in Italia. Il suo pungiglione rilascia solo una piccola quantità di veleno repellente, ma può risultare pericolosa in caso di più morsi sferrati contemporaneamente da più individui.

Formica rufa: presente in Italia e nella maggior parte d’Europa, questa formica è comunemente nota come formica rossa. Dotata di una livrea rosso ruggine, addome, zampe ed antenne di colorazione bruna, questa specie è priva di pungiglione, ma è capace di lanciare potenti getti di acido formico prodotto dall’apparato addominale anche a 30 cm di distanza. La quantità di acido non è abbastanza da essere preoccupante per la salute umana, ma risulta comunque un incredibile adattamento di difesa che, ad alte concentrazioni, può essere dannoso.

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